
Ristrutturazione completa di un edificio storico a Masi di Cavalese, in Val di Fiemme, attraverso un intervento di riqualificazione nell’ambito del Superbonus 110%.
Il progetto nasce dal confronto tra la necessità di preservare i caratteri architettonici propri della tradizione locale e l’esigenza di adeguare l’edificio a un nuovo modo di abitare.
Una trasformazione radicale, sostenuta da tecnologie e soluzioni innovative, che rinnova struttura, involucro e prestazioni dell’edificio senza rinunciare alla sua identità.
INCARICHI
PROGETTO ARCHITETTONICO - DIREZIONE LAVORI - COORDINATORE DELLA SICUREZZA - ASSEVERAZIONI SUPERBONUS 110%
CREDITS
Ditta edile: cm costruzioni - carpenteria in legno: Bonelli diego & alessandro snc - impianto elettrico: elettroimpianti guarda cristian - impianto termo idraulico: polo termosanitari - pavimenti: fiemme tremila srl
serramenti: wolf fenster










MALTA TERMICA · INVOLUCRO CONTEMPORANEO PER L’EDIFICIO STORICO
Nel recupero dell’edificio, l’impossibilità di intervenire con un sistema a cappotto tradizionale ha portato alla scelta di una malta termica applicata direttamente sulle murature esistenti.
La soluzione ha permesso di migliorare le prestazioni dell’involucro mantenendo inalterati i caratteri architettonici e materici delle facciate, particolarmente importanti in un contesto storico.
La malta termica diventa così parte di una strategia di intervento discreta: uno strato continuo che contribuisce all’isolamento dell’edificio senza introdurre l’impatto visivo e gli spessori propri di un cappotto tradizionale.
Una tecnologia contemporanea, dunque, utilizzata non per sovrapporsi all’architettura esistente, ma per integrarsi con essa e accompagnarne il rinnovamento.


SISTEMA RADIANTE A CLIP SU RETE
Realizzato tramite ancoraggio della tubazione su clips con piedino rialzato rispetto all'isolamento termico, evitando perciò punti di contatto con esso. La tubazione viene pertanto completamente avvolta dal massetto ottenendo una maggiore superficie di scambio e come risultato finale una temperatura dell'acqua di mandata minore a partità di resa termica, con conseguente risparmio energetico.
Caldaia a biomassa ad alta efficienza alimentata a pellet da 25 kW con gestione da remoto, permette di risparmiare sui costi del riscaldamento rafforzando e valorizzando l'economia locale. Neppure in futuro si prevede un drastico aumento dei prezzi poichè il legno è una materia prima che ricresce sempre e in tutta Europa le superfici forestali sono in aumento.

